In suffragio dell’anima del padre, noto usuraio ricordato da Dante nella “Divina Commedia”, Enrico Scrovegni fece erigere nel 1303-1305, a fianco dell’imponente palazzo della potente famiglia di mercanti e banchieri demolito nel 1827, il monumento forse più famoso di Padova, affrescato da Giotto (storie della Vergine e di Cristo) con un ciclo di 38 episodi di eccezionale importanza per l’innovativo realismo introdotto dal pittore toscano nell’arte figurativa del tempo.

Padova: la Cappella degli Scrovegni e il complesso dei Carmini