Si vede da lontano emergere dalla pianura la sagoma della cinta murata di Marostica, che s’inerpica sulle pendici del colle Pausolino. Originariamente localizzato più a est, l’abitato venne ridefinito durante il dominio scaligero (1311-86) con la costruzione del Castello Inferiore e del Castello Superiore che, posti in posizione strategicamente complementari, permettevano simultaneamente una migliore difesa da attacchi nemici e un totale controllo delle vie di traffico pedemontane.

Marostica e l’asticense